Storia – Indice della programmazione per le scuole superiori di secondo grado

A19 – Storia – Indice della programmazione per le scuole superiori di secondo grado.

Il programma è presentato nella sua versione “completa ed estesa”. Le programmazioni scolastiche per le scuole superiori dovrebbero essere costruite prendendo solo alcuni degli argomenti (non tutti!) dalla lista corrente.

Ci tengo a sottolineare che questo programma è stato stilato da me anche e soprattutto prendendo come esempio gli indici dei libri di varie case editrici e tentando di costruire una sorta di indice generale. I “raggruppamenti per argomenti” hanno seguito lo stesso iter.

In caso di controversie sul materiale proposto e/o di errori nella stesura, contattami il prima possibile. Materiale gratuito per tutti. Non è possibile copiare il materiale su altri siti né utilizzarlo per scopi commerciali.

Gli argomenti sono indicativi e in continuo aggiornamento. L’ultimo aggiornamento risale all’anno 2020. Gli argomenti cliccabili conducono alle relative pagine contenenti riassunti e/o integrazioni.

Ho diviso la classe A19 in due comode pagine distinte. Infatti, anche se la classe di concorso “A19 – Filosofia e Storia” è una classe di concorso unica, le materie sono due (Filosofia, Storia) e hanno programmazioni e verifiche (con conseguenti valutazioni) separate.

  1. Per scaricare questo indice, fare Copia/Incolla dalla pagina corrente, ricordando che il materiale non è disponibile per un uso commerciale e non può essere duplicato su nessun server.
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PROGRAMMA DEL TERZO ANNO

PARTE PRIMA: Dall’Alto Medioevo alla svolta del Basso Medioevo

A) Carlo Magno e il Sacro Romano Impero

1) I Franchi. Carlo Magno (768 – 814). Il Sacro Romano Impero. L’organizzazione dell’Impero carolingio. Organizzazione politica dell’Impero. Le leggi. L’economia. La cultura.

2) La disgregazione del Sacro Romano Impero. Il Regno d’Italia.

3) L’anno mille. Le cause politiche della rinascita. I fattori della rinascita economica. La ripresa sociale e civile. La rinascita culturale.

B) Il feudalesimo e l’espansione dell’Occidente

1) Le origini del feudalesimo. Gli elementi costitutivi del feudo. La società feudale. L’economia feudale. Fondamenti e valori della società feudale: la nascita della cavalleria. L’XI secolo: un’epoca di grandi cambiamenti. Un nuovo sistema di potere: il feudalesimo.

2) I re sassoni. Ottone I (936 – 973). Il Sacro Romani Impero di nazione germanica. La politica cesaropapista di Ottone I. Ottone II (973 – 983). Ottone III (983 – 1002). Enrico II (1002 – 1024).

3) La dinastia di Franconia. Corrado II di Salico (1024 – 1039). Enrico III (1039 – 1056). Enrico IV (1056 – 1106).

4) L’uso del sistema feudale negli Stati normanni. La formazione del regno normanno nell’Italia meridionale. I Normanni. I Normanni in Inghilterra. I Normanni in Italia. Gli Altavilla (1042 – 1189). Roberto il Guiscardo (1059 – 1085). Ruggero (1085 – 1101). Ruggero II (1101 – 1154).

5) La riforma della Chiesa. La situazione della Chiesa. La riforma monastica. La lotta per le investiture.

6) Gregorio VII (1073 – 1085). Il Concordato di Worms (1122).

7) I cavalieri al servizio della Chiesa: le crociate. Cause religiose. Cause economico-sociali. Cause politiche.

8) La prima Crociata (1096 – 1099). La seconda crociata (1147 – 1149). La terza crociata (1189 – 1192). La quarta crociata (1202 – 1204). Le ultime quattro crociate. Le conseguenze delle crociate.

C) L’Italia dei comuni

1) Le città europee nell’XI secolo. Le repubbliche marinare. Amalfi. Pisa. Genova. Venezia. L’origine delle città. Le conquiste e la potenza economica. L’ordinamento politico. La decadenza.

2) La nascita del Comune. L’origine dei comuni dell’Italia centro-settentrionale. La rivoluzione comunale. L’istituzione comunale. Le classi sociali del Comune. L’ordinamento del Comune. L’economia comunale. La Arti o Corporazioni. Le attività artigianali e commerciali. I primi viaggi di esplorazione. I Comuni: sviluppo economico e sociale.

3) Il conflitto tra Federico Barbarossa e i comuni italiani. Federico Barbarossa (1152 – 1190). Federico Barbarossa in Italia. La pace di Costanza (1183). L’acquisizione del regno di Sicilia.

4) La lotta per il potere nei comuni italiani. La lotta fra i Comuni e l’Impero. Le lotte per il titolo imperiale in Germania. I Guelgi e i Ghibellini.

5) La città del Basso Medioevo: strutture materiali e forme della mentalità.

6) Gli stati nazionali. Francia. Inghilterra. Spagna. Austria. Svizzera.

D) Chiesa e Impero nel Basso Medioevo: conflitti e trasformazioni

1) La lotta per le investiture. Il Dictatus papae di Gregorio VII (1075).

2) Le conseguenze dello scontro tra Chiesa e Impero. Il Papato e i Comuni.

3) Il pontificato di Innocenzo III. La teocrazia: Innocenzo III (1198 – 1216).

4) Gli ordini mendicanti. La lotta alle eresie. I movimenti religiosi del secolo XI. I movimenti religiosi dei secoli XII e XIII. I movimenti francescano e domenicano. San Francesco d’Assisi (1182 – 1226). San Domenico di Guzman (1170 – 1221).

5) Il governo di Federico II di Svevia e lo scontro con il papato. Federico II di Svevia (1215 – 1250). L’operato di Federico II. Federico II contro i Comuni e il Papato. La fine della dinastia sveva in Italia. Lo scontro fra Angioini e Aragonesi.

E) L’Europa orientale e l’Asia dei Mongoli

1) L’affermazione degli Slavi.

2) La realtà multietnica dell’Est europeo.

3) La potenza mongola. La pax mongolica e Marco Polo (Dal 1200 al 1300).

PARTE SECONDA: Sviluppo e crisi: il Trecento.

A) La rivoluzione commerciale e le trasformazioni dell’economia.

1) Il sistema agricolo tra Duecento e Trecento.

2) L’espansione dell’attività commerciale: l’importanza delle fiere.

3) Il commercio marittimo.

4) Agli albori del capitalismo.

5) Firenze nel secolo XIII. La nobiltà e il potere. La presa di potere della borghesia. I Bianchi e i Neri. La civiltà di Firenze.

B) La grande crisi e la peste

1) La rottura dell’equilibrio precario. La crisi del Trecento. La crisi della vita economica e sociale. La crisi dell’istituzione imperiale.

2) La peste (1347 – 1352) e la crisi demografica.

3) Verso una nuova organizzazione delle campagne. Livello o mezzadria? L’economia del Trecento.

4) I cambiamenti nella vita cittadina. La lavorazione della lana. La rivolta dei ciompi.

5) Gli storici moderni e gli uomini del tempo di fronte alla crisi.

C) La crisi dei poteri universali

1) L’apogeo e la crisi dell’universalismo papale. La decadenza del Papato.

2) Bonifacio VIII (1294 – 1303). L’oltraggio di Anagni. Il Papato avignonese e lo scisma d’Occidente (1309 – 1377). Lo scisma d’Occidente (1378 – 1417). Il processo contro i Templari. La crisi dell’universalismo papale.

3) Impero e regni nel Trecento.

4) La penisola italiana nel Trecento. La crisi dell’universalismo imperiale.

PARTE TERZA: L’Europa degli Stati nazionali e del Rinascimento

A) L’Italia delle signorie e degli stati regionali

1) Dal Comune alla Signoria. Il declino del Comune. Dai comuni alle signorie. Dalla Signoria al Principato. Le Compagnie di ventura.

2) Verso gli Stati regionali. Una nuova forma di finanziamento: il debito pubblico. La vita politica italiana nel Trecento. Piemonte. Milano. Verona. Firenze. Venezia. Genova. Il regno di Napoli. Lo Stato Pontificio.

3) Gli Stati regionali: i casi di Milano e di Venezia. Il Ducato di Milano. La Repubblica di Venezia. La Repubblica di Firenze.

4) Gli Stati regionali: Italia centro-meridionale e realtà minori. Il Regno di Napoli. Il Papato.

B) Le monarchie nazionali

1) I regni di Francia e Inghilterra diventano monarchie nazionali.

2) La guerra dei Cento anni (1337 – 1453). Le fasi salienti.

3) La Francia dopo la guerra dei Cento anni.

4) La guerra delle Due Rose in Inghilterra. La rinascita dell’Inghilterra.

5) I regni dell’Europa settentrionale e orientale. L’Europa centro-orientale.

6) La lunga agonia dell’Impero bizantino. L’espansione ottomana e la fine dell’impero bizantino. L’Europa centro-orientale e la nascita dell’Impero ottomano.

7) L’unificazione della penisola iberica. La nascita dello Stato spagnolo e la fine del Medioevo.

C) Umanesimo e Rinascimento

1) Le nuove basi del sapere. L’Italia tra Trecento e Quattrocento.

2) Il pensiero filosofico e le altre discipline.

3) Firenze e la signoria di Lorenzo il Magnifico.

4) Roma, Venezia e Milano nel Rinascimento. L’età di Lorenzo il Magnifico.

5) Il Ducato di Savoia e il regno di Napoli.

5) La pace di Lodi (1454). La Lega italica.

PARTE QUARTA: Le scoperte geografiche: lo scenario diventa “globale”

A) Gli europei in Africa e in Asia

1) Il lungo confronto tra Occidente e Oriente.

2) Le scoperte geografiche e la colonizzazione dell’America. L’avvio dell’espansione portoghese. L’età delle esplorazioni.

3) Dall’India all’Estremo Oriente.

B) Gli europei nelle americhe

1) L’avventura di Colombo.

2) Gli abitanti del nuovo mondo: indios, Maya, Aztechi e Inca. Le civiltà americane.

3) La conquista e l’organizzazione dei grandi imperi.

4) Scoperte e spartizioni nel nuovo mondo. Gli imperi coloniali portoghese e spagnolo.

C) Le conseguenze della conquista del nuovo mondo

1) Il problema religioso: l’evangelizzazione degli indios.

2) L’enigma degli americani.

3) Lo “scambio colombiano”: la formazione di una società multicontinentale.

PARTE QUINTA: L’Europa nella prima metà del Cinquecento

A) L’Europa di Carlo V

1) Il continente europeo all’alba dell’età moderna.

2) La prima fase delle guerre d’Italia (1494-1516).

3) L’ascesa di Carlo V. L’impero di Carlo V (1519 – 1556).

4) La seconda fase delle guerre d’Italia (1525-1544).

5) L’ascesa ottomana da Maometto II a Solimano.

6) Il ritiro di Carlo V.

B) Martin Lutero e la riforma protestante

1) Lutero contro la corruzione della Chiesa.

2) La dottrina luterana. La riforma luterana. La riforma svizzera. La riforma in Europa.

3) Le conseguenze politiche della Riforma. La battaglia di Mühlberg.

C) La divisione religiosa dell’Europa

1) Le diverse correnti di riforma religiosa.

2) La diffusione della Riforma e il caso inglese. La nascita della Chiesa anglicana.

3) La Controriforma: disciplina religiosa e sociale. La Riforma cattolica.

PARTE SESTA: L’Europa nella seconda metà del Cinquecento

A) Il regno di Filippo II

1) La “crociata” degli Asburgo contro l’islam. La Spagna di Filippo II (1556 – 1598).

2) Tra regno e  impero. La rivolta dei Paesi Bassi (1556 – 1579).

3) La sfida alle potenze protestanti.

B) Politica e religione nel secondo cinquecento

1) L’Inghilterra di Enrico VIII. L’Inghilterra di Maria I. L’Inghilterra di Elisabetta I (1558 – 1603).

2) La guerra anglo-spagnola.

3) La Francia dai Valois ai Borbone. Le guerre di religione in Francia (1559 – 1598).

4) L’Europa centro-orientale. L’Europa Settentrionale.

5) Il Portogallo e l’Italia nell’età di Filippo II.

C) La società europea alla fine del cinquecento

1) Il panorama demografico.

2) La famiglia e i rapporti di genere.

3) La società per ceti.

4) L’autorità e i suoi limiti.

PARTE SETTIMA: I primi decenni del Seicento

A) La nascita della cultura scientifica

1) La rivoluzione scientifica.

2) Il clima culturale della Controriforma.

3) Il contesto demografico ed economico.

B) L’egemonia spagnola in Italia

1) L’organizzazione politica dell’Italia alla fine del Cinquecento.

2) Governo e rivoluzioni nel Mezzogiorno spagnolo.

3) L’economia italiana: dalla città alla campagna.

C) Crisi e trasformazione dell’antico regime in Spagna, Francia e Inghilterra

1) La stagione del “ministeriato”.

2) Le rivolte nei domini spagnoli.

3) La Francia da Richelieu alla Fronda. Le rivolte in Francia nella prima metà del Seicento.

4) La prima rivoluzione inglese.

5) Le conseguenze delle crisi monarchiche.

D) L’Europa durante la guerra dei Trent’anni

1) L’ascesa dell’Olanda. La crisi dei seicento. Il quadro politico europeo ai primi del seicento.

2) 1618-1648: l’Europa devastata dalla guerra dei Trent’anni.

3) La guerra nel Seicento. La Francia dopo la guerra dei trenta anni.

4) L’Europa dell’Est nella prima metà del Seicento.

5) La decadenza dell’Italia.

6) La rivoluzione scientifica, la riflessione politica, l’arte nel Seicento.

7) La prima Rivoluzione Inglese.

PROGRAMMA DEL QUARTO ANNO

PARTE PRIMA: Il sistema mondo tra Seicento e Settecento

A) Verso un mondo globale?

1) Il mondo conosciuto nel Seicento. La colonizzazione europea in America.

2) L’Asia tra XVI e XVIII secolo e i legami con il passato. L’India dell’Impero Moghul. La Cina degli imperatori Ching. Il Giappone degli Shogun Togukawa.

3) L’Africa nel XVII secolo. L’Africa e il commercio triangolare degli schiavi. La tratta dei neri.

4) Il mondo raccontato dagli europei. Il Celeste impero nel racconto di Matteo Ricci. Gli europei in Asia.

5) Unità e varietà: l’Europa a confronto con il resto del mondo.

6) I meccanismi e i limiti dello scambio.

7) La crisi dell’Impero turco.

B) La Francia del Re Sole

1) Luigi XIV e la nascita dell’assolutismo. La monarchia di Luigi XIV (1661 – 1715).

2) La riorganizzazione dello Stato e la politica economica.

3) La politica religiosa.

4) Gli strumenti dell’assolutismo: esercito e pressione fiscale.

5) Modernità e limiti dell’assolutismo di Luigi XIV.

C) L’Europa tra assolutismo e libertà

1) Il modello francese: l’assolutismo nel Nord dell’Europa.

2) Assolutismi incompiuti, libertà vecchie e nuove. L’ascesa della Prussia e il declino della Svezia. L’autocrazia di Pietro il Grande (1682 – 1725) in Russia.

3) La seconda Rivoluzione inglese.

D) Più di cento anni di guerra (1652-1763)

1) Tante guerre per un secolo. Il declino dell’Impero ottomano.

2) I nuovi rapporti di forza in Europa. I conflitti per il dominio sul Baltico.

3) L’Europa fuori d’Europa tra Cinquecento e Settecento.

4) La guerra: modelli a confronto. La teoria dell’equilibrio e le forme della guerra.

5) Gli eserciti: da mercenari a professionisti.

6) La guerra di successione spagnola (1700 – 1714).

7) La guerra di successione polacca (1733 – 1738).

8) L’esperimento finanziario di John Law in Francia.

9) L’Inghilterra tra il 1714 e il 1740.

10) Il mondo germanico: Austria e Prussia.

11) La guerra di successione austriaca (1740 – 1748).

12) L’assetto italiano alla metà del secolo.

13) La guerra dei sette anni (1756 – 1763).

14) La spartizione della Polonia.

PARTE SECONDA: Il secolo dei lumi

A) La società del Settecento

1) L’aumento degli uomini e delle risorse.

2) I cambiamenti nel mondo del lavoro.

3) Il sentimento religioso.

4) Gabinetti di lettura e associazioni: verso un libero uso della ragione.

B) L’Illuminismo

1) La scienza nel Settecento.

2) La fiducia nella ragione e la critica alla religione tradizionale.

3) La critica sociale e le nuove teoria economiche.

4) L’Illuminismo e la politica. L’assolutismo illuminato. Le riforme in Europa. Le riforme in Italia.

5) I limiti dell’Illuminismo.

C) Inghilterra, Francia e Penisola Iberica: vecchie e nuove libertà

1) L’Inghilterra degli Hannover.

2) La Francia di Luigi XV.

3) Le riforme nella penisola iberica.

D) Il dispotismo illuminato

1) Il riformismo settecentesco.

2) L’Austria: un caso esemplare di dispotismo illuminato.

3) Dispotismi illuminati in Prussia, Svezia e Russia. Le spartizioni della Polonia e le risoluzioni. Il sovrano assoluto e il sovrano illuminato.

E) L’Italia del Settecento

1) La situazione politica.

2) L’Illuminismo in Italia.

3) I conflitti dei governi con la Chiesa. Riforme e potere nello Stato e nella Chiesa.

4) L’assolutismo illuminato nell’Italia del secondo Settecento.

PARTE TERZA: Le rivoluzioni atlantiche

A) La rivoluzione industriale

1) L’Inghilterra, patria della rivoluzione industriale.

2) La nascita del sistema industriale.

3) Il sistema di fabbrica e gli effetti sociali dell’industrializzazione.

B) La rivoluzione americana e la nascita degli Stati Uniti

1) Le tredici colonie inglesi. Le colonie americane nel 1763.

2) Le cause del conflitto.

3) La formazione di uno Stato nuovo. La Dichiarazione di indipendenza. La nascita degli Stati Uniti d’America.

4) Luci e ombre della democrazia americana.

C) La Rivoluzione Francese (1789-1793)

1) Alle origini della Rivoluzione. Il pensiero di Sieyès: che cos’è il Terzo stato? Le cause della Rivoluzione.

2) L’inizio della Rivoluzione. Le rivoluzioni del 1789. I sanculotti.

3) L’Assemblea Nazionale Costituente (1789 – 1791). La fase dell’Assemblea Legislativa (1791 – 1792). La nascita dei club e la fuga del re.

4) La Convenzione Nazionale (1792 – 1794). La svolta autoritaria del 1793. Il Terrore.

4) Dalla monarchia costituzionale alla repubblica.

D) La rivoluzione francese (1793-1799)

1) Le difficoltà della repubblica: la guerra, l’inflazione e la reazione della Vandea.

2) La svolta autoritaria del 1793. Il Termidoro (1794 – 1795) e il Direttorio (1795 – 1799).

3) Dal Terrore al Consolato.

PARTE QUARTA: L’età napoleonica e la Restaurazione

A) La parabola di Napoleone

1) L’ascesa. La fine della Repubblica francese. Il Consolato e le riforme. La nascita dell’Impero.

2) Lo Stato napoleonico.

3) La società napoleonica.

4) La politica espansionistica. La caduta.

B) L’Italia di Napoleone

1) L’Italia delle “repubbliche sorelle”.

2) L’Italia dei regni napoleonici.

3) Lo Stato e la società italiani durante l’età napoleonica.

C) L’Europa dalla Restaurazione al Quarantotto

1) L’Europa della Restaurazione. I principi di equilibrio e di legittimità. L’assetto politico e territoriale in Europa. L’assetto politico e territoriale italiano. L’età della restaurazione in Francia e Inghilterra. Il pensiero politico e il Romanticismo.

2) I moti degli anni Venti e Trenta. Le società segrete. L’indipendenza dell’America Latina. I moti del 1820 – 1821 in Spagna e in Italia. L’indipendenza greca (1821 – 1829). I moti del 1830 – 1831. Le grandi potenze europee negli anni Trenta.

3) Il 1848. La rivoluzione in Francia. La rivoluzione nell’Impero asburgico. La rivoluzione in Germania. Il 1848 in Italia.

4) Il liberalismo e le sue complessità.

5) Il pensiero politico nell’Ottocento. Lo Stato burocratico-amministrativo. Liberalismo e democrazia. L’idea di nazione. Il cattolicesimo liberale e sociale. Sviluppi del pensiero economico. Il pensiero socialista e il Manifesto del partito comunista di Marx (1848).

PARTE QUINTA: Il Risorgimento e l’unità d’Italia

A) Il Risorgimento italiano (1815-1849)

1) L’Italia della Restaurazione e dei moti carbonari. Il Risorgimento. Politica ed economia negli anni Trenta e Quaranta.

2) Le correnti politiche in Italia tra il 1830 e il 1848. La democrazia unitaria e repubblicana mazziniana. Il federalismo moderato cattolico neoguelfo di Gioberti. Il moderatismo liberale filopiemontese di Balbo e D’Azeglio. Il federalismo repubblicano di Cattaneo e di Ferrari. Il biennio delle riforme (1846 – 1847).

3) Il Quarantotto italiano: il sogno della nazione.

B) L’Italia unita

1) Verso l’unificazione.

2) La prima fase dell’unificazione italiana.

3) Il completamento dell’unificazione. L’unificazione italiana (1848-1870). Il decennio cavouriano.

C) L’Italia dall’Unità alla fine dell’Ottocento

1) L’età della Destra storica (1861 – 1876).

2) L’età della Sinistra storica (1876 – 1896).

3) Socialisti e cattolici nell’Italia unita.

4) La crisi di fine secolo (1896 – 1900).

PARTE SESTA: Il mondo dell’Ottocento

A) La nascita di nuove nazioni in America e in Europa

1) Il sogno di una nazione.

2) La liberazione dal dominio coloniale nell’America centrale e meridionale.

3) Le difficoltà delle nuove nazioni e il ruolo degli Stati Uniti.

4) Le lotte per l’indipendenza nell’Europa dell’Ottocento.

5) Nazionalismo, romanticismo e modernizzazione.

B) Il trionfo della borghesia

1) Il ruolo della borghesia nel nuovo mercato mondiale.

2) Lo sviluppo industriale. L’industrializzazione nel mondo occidentale alla fine del XIX secolo.

3) La classe operaia e la nascita del socialismo.

4) I retaggi del passato.

C) Il dominio dell’Occidente

1) Dal rispetto alla sopraffazione: la nuova identità degli europei.

2) Il colonialismo ottocentesco.

3) Gli imperi asiatici nel XIX secolo. Le guerre dell’oppio.

4) Gli Stati Uniti nell’Ottocento. Il mito della frontiera e le guerre indiane.

5) Società, sviluppo economico, organizzazioni e teorie socio-economiche nell’Ottocento. La borghesia. Lo sviluppo economico. Demografia e urbanesimo. Le campagne e il mondo contadino. Il proletariato urbano. Il Capitale di Marx e la Prima Internazionale dei lavoratori. Il mondo cattolico.

PARTE SETTIMA: Alla fine del secolo

A) La politica europea tra il 1850 e il 1875

1) L’età del liberalismo classico.

2) L’unificazione nazionale tedesca. Il conflitto costituzionale in Prussia (1861-1866).

3) La Francia da Napoleone III alla terza Repubblica.

4) Austria-Ungheria e Russia: le difficoltà del liberalismo. L’impero asburgico. La Russia.

5) L’Italia dopo l’unificazione. Il conflitto tra il “nuovo” Stato italiano e lo Stato pontificio.

6) L’Inghilterra vittoriana.

B) Verso il Novecento

1) Dal liberalismo alla democrazia.

2) Le trasformazioni dell’economia: la seconda rivoluzione industriale.

3) Le trasformazioni sociali: verso una società di massa.

4) La politica in Europa tra il 1870 e il 1900.

5) L’Italia di fine secolo.

6) Il quadro internazionale negli ultimi decenni dell’Ottocento.

7) La Germania di Bismarck.

8) La Terza Repubblica in Francia.

9) L’Inghilterra di Gladstone e Disraeli.

10) Il declino dell’Impero asburgico.

11) La Russia di Alessandro II.

12) L’ascesa degli Stati Uniti.

13) Gli Imperi di Cina e Giappone.

PROGRAMMA DEL QUINTO ANNO

PARTE PRIMA: Verso un nuovo secolo

A) La nascita della società di massa

1) La seconda rivoluzione industriale.

2) Colonialismo e imperialismo. L’età dell’Imperialismo. Le cause economiche. I fattori politici, ideologici, culturali. Il mondo delle potenze imperialiste.

3) Il colonialismo in Asia. L’India britannica e l’Indocina francese. Gli imperialismi russo, giapponese e americano.

4) L’Europa alla conquista dell’Africa. L’espansione francese e inglese. Il contrasto anglo-tedesco. Il contrasto franco-inglese e la guerra aglo-boera. Le colonie italiane.

5) Le nazioni e il nazionalismo.

6) Socialismo e rivoluzione. L’azione politica del proletariato.

7) Religione e scienza. I movimenti socialista e cattolico.

8) Il sistema politico internazionale: dalla pace alla guerra.

B) Il mondo alla vigilia della Prima guerra mondiale

1) La società di massa, nuovo modello. Il quadro internazionale tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.

2) La Germania guglielmina.

3) La Francia della Belle Époque.

4) La Gran Bretagna nell’età edoardiana.

5) L’impero asburgico.

6) La rivoluzione russa del 1905.

7) Gli Stati Uniti di Theodore Roosevelt e di Wilson.

8) L’America latina e la rivoluzione messicana del 1910.

9) La guerra russo-giapponese (1904 – 1905).

10) La fine dell’impero cinese.

11) Verso la Prima guerra mondiale.

C) L’età giolittiana

1) Le trasformazioni economiche e sociali. Le leggi per il Mezzogiorno. Il quadro politico. I ministeri Giolitti.

2) La guerra di Libia (1911 – 1912) e la crisi politica. Gli schieramenti politici dell’Italia giolittiana. La fine dell’età giolittiana.

PARTE SECONDA: La Grande Guerra e le sue conseguenze

A) La Prima Guerra Mondiale

1) Le cause della Grande Guerra.

2) Le difficoltà degli imperi multinazionali.

3) I protagonisti fuori dall’Europa.

4) L’inizio della guerra (1914). La crisi dell’Internazionale socialista.

5) Una guerra inedita. Dalla guerra di movimento alla guerra di logoramento.

6) L’Italia in guerra (1915). L’Italia dalla neutralità all’intervento. L’avvio delle operazioni militari.

7) Il terzo anno di guerra (1916). I mutamenti della guerra “totale”.

8) Il quarto anno di guerra (1917). La rivoluzione in Russia. La disfatta di Caporetto. L’intervento in guerra degli Stati Uniti e i “quattordici punti” di Wilson.

9) Dalla guerra alla pace. L’ultimo anno di guerra (1918) e la pace di Parigi (1919).

B) Il primo dopoguerra

1) I problemi aperti.

2) L’Europa dei vincitori: la Francia e il Regno Unito.

3) L’Europa degli sconfitti: l’Austria e la Germania di Weimar. La crisi politica e sociale in Austria, Ungheria e Germania. Austria e Ungheria. La proclamazione della Repubblica in Germania (1918) e l’insurrezione spartachista (1919). La Repubblica di Weimar. La crisi del 1923. L’età di Stresemann.

4) Gli “anni folli” degli Stati Uniti.

5) Il dopoguerra in Asia e in Medio Oriente. La Turchia. Il Medio Oriente. La crisi del colonialismo britannico in India. L’India. L’estremo Oriente: Cina e Giappone.

6) Il dopoguerra in Africa e in America Latina.

C) La grande crisi

1) I “ruggenti” anni Venti. L’egemonia repubblicana e la prosperità economica. 1929: l’inizio della crisi. La Grande crisi.

2) La reazione alla crisi negli Stati Uniti: il New Deal. La presidenza Roosevelt.

3) La crisi in Gran Bretagna e in Francia.

PARTE TERZA: L’età dei totalitarismi

A) Le origini del fascismo (1919-1926)

1) Il Primo dopoguerra in Italia. I problemi del dopoguerra. Il quadro politico.

2) Il biennio rosso: 1919-1920. Il governo Nitti (1919 – 1920).

3) I partiti e le masse. Le elezioni del 16 novembre 1919. Il governo Giolitti (1920 – 1921).

4) La nascita del fascismo.

5) L’affermazione del fascismo e la presa del potere. La marcia su Roma. Verso lo Stato autoritario.

6) La costruzione dello Stato totalitario. Le elezioni del 1924, il delitto Matteotti e l’Aventino. Il discorso del 3 gennaio 1925. La dittatura.

B) La Russia dalla rivoluzione allo stalinismo

1) Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione d’ottobre. Menscevichi e bolscevichi. La rivoluzione di febbraio e le Tesi di aprile. I governi provvisori (estate 1917). La Rivoluzione d’ottobre.

2) La costruzione dell’Unione Sovietica. La guerra civile (1918 – 1920). La guerra contro la Polonia (1920 – 1921). Il comunismo di guerra (1918 – 1921). Dal comunismo di guerra alla NEP (nuova politica economica) del 1921. Istituzioni e società sovietiche.

3) Da Lenin a Stalin. Il totalitarismo sovietico: lo stalinismo.

4) l’Urss di Stalin. I piani quinquennali e la “dekulakizzazione”.

5) La macchina del terrore. Lo stalinismo. La politica estera.

C) Il nazionalsocialismo in Germania

1) L’ascesa al potere di Hitler. La Germania nazista. Il programma di Hitler. L’instaurazione della dittatura.

2) Lo Stato totalitario nazista. La persecuzione antiebraica. Le leggi di Norimberga.

3) La politica estera. La politica economica e la spinta verso la guerra.

D) Il regime fascista (1926-1939)

1) L’organizzazione del regime. La fascistizzazione dello Stato e della società. I Patti lateranensi.

2) Il Partito unico.

3) L’antifascismo.

4) La cultura e la società. Le leggi razziali del 1938.

5) La politica economica.

6) La politica estera.

PARTE QUARTA: La Seconda Guerra Mondiale

A) Il mondo alla vigilia della seconda guerra mondiale

1) Gli anni Trenta: il Giappone e la Cina.

2) Il mondo coloniale e l’America Latina tra crisi economica e spinte all’indipendenza.

3) La Guerra civile di Spagna (1936 – 1939). L’espansionismo hitleriano.

4) La nascita dei Fronti popolari (dopo la terza internazionale). Verso la guerra mondiale.

B) La Seconda Guerra Mondiale (1939-1942)

1) L’attacco nazista. L’invasione della Polonia. La caduta della Francia. La battaglia d’Inghilterra e l’inizio della resistenza.

2) L’Italia in guerra.

3) La guerra totale. L’attacco tedesco all’Urss.

4) La guerra nel Pacifico. L’ingresso in guerra degli Stati Uniti.

C) La Seconda Guerra Mondiale (1942-1945)

1) Lo sterminio degli ebrei. Soluzione finale, Olocausto, Shoah, genocidio.

2) La massima espansione dell’Asse e la svolta nel conflitto. Le prime sconfitte dell’Asse.

3) Il 25 luglio 1943 e la caduta del fascismo. La Resistenza in Italia. I fronti di guerra dell’Italia (1940-1943). L’8 settembre 1943 e l’armistizio. La Repubblica Sociale italiana. Le foibe. La liberazione dell’Italia centrale e il quadro politico italiano.

4) L’avanzata alleata. Lo scontro finale.

5) La Conferenza di Yalta. La Liberazione in Italia: il 25 aprile 1945. L’ONU (1945). Il crollo del Terzo Reich. La fine della guerra in Oriente. Le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki.

PARTE QUINTA: Dalla guerra fredda alle svolte di fine Novecento

A) L’inizio della guerra fredda.

1) Il mondo alla fine della guerra. La fine della “Grande Alleanza” tra Usa e Urss (1945 – 1946).

2) Le origini della guerra fredda. Il bipolarismo. La nascita dell’Onu. Dalla conferenza di Potsdam (1945) ai Trattati di pace (1947).

3) Gli Stati Uniti, capofila del blocco occidentale. La strategia del “contenimento” (1947 – 1949).

4) L’Europa occidentale nella sfera di influenza statunitense. L’aiuto economico degli Stati Uniti. Il ricatto economico degli Stati Uniti. La “Dottrina Truman” e il “Piano Marshall” (1947).

5) La “crisi di Berlino (1948 – 1949) e la nascita delle due Germanie (1949).

6) L’URSS e i paesi comunisti. Lo zdanovismo.

7) La prima fase della guerra fredda (1945-1955). Il Patto atlantico e la Nato (1949). Il Patto di Varsavia (1955).

8) L’avvio della decolonizzazione. L’indipendenza dei popoli africani. L’indipendenza dei popoli asiatici.

9) L’indipendenza dell’India (1947).

10) La nascita di Israele (1948).

11) La Cina dalla guerra civile alla repubblica popolare. La Repubblica popolare cinese (1949).

12) La rinascita del Giappone.

B) I due blocchi tra il 1950 e il 1980

1) L’Unione Sovietica e l’Est europeo: destalinizzazione e repressione.

2) La fase del “Roll Back” (1950 – 1955). Gli Stati Uniti e la Guerra in Corea (1950 – 1953).

3) Gli Stati Uniti: dal bipolarismo al multipolarismo.

4) L’Europa occidentale tra sviluppo e integrazione.

5) Nord e Sud del mondo. Il movimento dei “non allineati” e il “Terzo Mondo”. La prima guerra d’Indocina (1945 – 1954).

6) Il “disgelo” (1955 – 1959). La fase della transizione. Il XX Congresso del Pcus e i fatti d’Ungheria (1956).

7) La crisi di Suez. La seconda guerra arabo-israeliana (1956). La guerra d’Algeria (1954 – 1962).

8) La seconda fase della decolonizzazione.

C) Dall’inizio degli anni Sessanta alle ultime fasi della “Guerra Fredda”

1) La “coesistenza pacifica” tra Usa e Urss (1959 – 1968).

2) Il papato di Giovanni XXIII e il Concilio Laterano II.

3) Gli Stati Uniti di Kennedy e Johnson. La presidenza Kennedy: la “Nuova frontiera”.

4) La questione di Cuba e la spedizione della Baia dei Porci (1961).

5) Il muro di Berlino (1961).

6) La “crisi dei missili” di Cuba (1962). Nikita Chruščëv e la deposizione. L’assassinio di Kennedy (1963).

7) L’America latina.

8) La “grande società” di Johnson (1963 – 1968).

9) Il 1968. Che Guevara: un simbolo del Sessantotto.

10) La guerra del Vietnam (1964 – 1975). Pol Pot e la Cambogia.

11) Il mondo comunista: la Cina di Mao. I “Cento Fiori” e il “Grande balzo in avanti”. La “rivoluzione culturale”.

12) Il mondo comunista: l’Urss di Breznev. Breznev e la “primavera di Praga” (1968).

13) L’Europa occidentale negli anni Sessanta e Settanta. La società del benessere e il mito del “Sessantotto”. La “civiltà dei consumi”.

14) La “distensione” tra Usa e Urss (1969 – 1979). La presidenza Nixon. La presidenza Carter.

15) Il conflitto arabo-israeliano. La “guerra dei sei giorni” (1967). La “guerrra del Kippur” e la crisi petrolifera (1973). Le guerre in Libano.

16) La fine della distensione e la ripresa del confronto (1979 – 1984). La rivoluzione khomeinista in Iran e la guerra Iran-Iraq (1980-1988). La presidenza Reagan (1981 – 1988).

17) Le intricate vicende dell’America latina.

18) Il conflitto arabo-israeliano negli anni Ottanta.

19) L’Europa negli anni Ottanta.

D) La fine della guerra fredda

1) Gorbaciov al potere (1985 – 1991). La Polonia di Solidarnosc. La crisi dei regimi comunisti e il crollo del muro di Berlino (1989). Piazza Tienanmen (1989). La dissoluzione dell’URSS.

2) Il crosso dei regimi comunisti nell’Europa orientale.

3) Un caso anomalo: la vicenda della Iugoslavia.

4) L’egemonia degli Stati Uniti.

5) La nascita dell’Unione europea.

6) Il cammino degli Stati dell’Europa occidentale.

7) La riunificazione tedesca. L’Europa tra i due secoli.

PARTE SESTA: L’Italia dal dopoguerra alla fine degli anni novanta

A) Dalla ricostruzione al boom economico

1) L’Italia della ricostruzione: 1945-1948. Un quadro economico e politico. Dalla Liberazione al 2 giugno 1946. La Costituzione Italiana. Dal giugno 1946 alle elezioni politiche del 18 aprile 1948.

2) I partiti di massa.

3) La prima legislatura: gli anni del centrismo. Gli anni Cinquanta: il centrismo (1948 – 1953).

4) Il miracolo economico.

B) L’Italia negli anni sessanta e settanta

1) L’esperienza del centrosinistra.

2) Il Sessantotto italiano. Lo Statuto dei lavoratori.

3) Il compromesso storico. “L’autunno caldo” del 1969. Gli “anni di piombo” (1969 – 1978).

4) Il terrorismo. La stagione delle stragi.

5) Le trasformazioni nella società e nell’economia. La crisi economica e politica.

6) Il Pci di Enrico Berlinguer e la “solidarietà nazionale”.

7) Il delitto Moro (1978). La crisi della “solidarietà nazionale”.

C) La lunga transizione dalla Prima Repubblica alla Seconda Repubblica

1) L’economia e la società italiane negli anni Ottanta. Il pentapartito. Elementi di crescita e di crisi. Il governo Amato (1992 – 1993). Il governo Ciampi (1993 – 1994).

2) Verso la fine della Prima Repubblica (1994). L’evoluzione politica. Relazione parlamentare antimafia.

3) Il difficile passaggio alla seconda Repubblica.

PARTE SETTIMA: Decolonizzazione, sviluppo e globalizzazione

A) Un altro mondo tra vecchi e nuovi stati

1) Le conseguenze della Seconda Guerra Mondiale sul sistema coloniale.

2) La decolonizzazione in Asia: India, Indonesia e Vietnam.

3) La decolonizzazione in Africa. Le amministrazioni fiduciarie.

4) In Medio Oriente: la questione palestinese e la crisi di Suez. La questione palestinese (1947-1956).

5) L’America Latina tra instabilità e dittature.

B) La lotta per lo sviluppo: Asia, Africa e America Latina

1) L’Asia negli anni Sessanta e Settanta.

2) L’Asia dagli anni Ottanta al Duemila. L’Asia dal  Duemila ad oggi.

3) Il Medio Oriente dagli anni Sessanta agli anni Ottanta.

4) Il conflitto arabo-israeliano dagli anni Ottanta alla fine del Novecento. Il Medio Oriente dagli anni Novanta ad oggi.

5) L’Africa alla fine del Novecento. L’Africa dal cammino per l’indipendenza ai giorni nostri.

6) L’America Latina alla fine del Novecento. L’America Latina dagli anni Settanta-Ottanta ad oggi.

C) La fine del Novecento: un periodo di grandi trasformazioni

1) Il trattato di Maastricht del 1992 e la nascita dell’Unione Europea. Le istituzioni europee e il difficile cammino dell’Europa unita.

2) La Russia da Eltsin a Putin (dal 1999). Un paese in transizione.

3) Le crisi balcaniche. La crisi jugoslava. Il caso dell’Albania.

4) Il Medio Oriente. La prima guerra del Golfo (1990 – 1991). La questione israelo-palestinese.

5) Gli Stati Uniti dal trionfo alla lotta contro il terrorismo. Gli Usa di Bill Clinton. La presidenza Bush e l’attentato dell’11 settembre 2001. La guerra in Afghanistan (2001). La seconda guerra del Golfo (2003). Dalla seconda guerra del Golfo alla presidenza Obama. La presidenza Trump.

6) Il terrorismo in Europa e nel mondo. La crisi finanziaria globale.

7) Le Trasformazioni del mondo arabo.

8) L’ascesa dell’Asia. La Cina diventa il primo Paese produttore al mondo.

9) L’Italia dai primi anni Novanta ad oggi. Dal governo Berlusconi al governo Salvini-Di Maio.

2) La globalizzazione. Le imprese multinazionali. La società post-industriale. La società liquida.

3) Demografia, ambiente ed energia. L’immigrazione, il sovrappopolamento, le epidemie e le catastrofi naturali. Il declino dell’età del petrolio.

4) Le esplorazioni del sistema solare e la manipolazione genetica: nuove frontiere e vecchi dilemmi.

PROGRAMMA DEL PRIMO ANNO

PARTE PRIMA: Le antiche civiltà

A) Le età antiche

1) La storia. La preistoria. Le fonti. Classificazione delle fonti.

2) Le età della preistoria. L’età paleolitica o della pietra grezza (? – 10.000? A.C.). L’età neolitica o della pietra levigata (10.000? – 5.000? A.C.).

3) L’età dei metalli. Età eneolitica (5.000? – 4.000? A.C.). Età del bronzo (4.000? – 1.100 circa A.C.). Età del ferro (dal 1.100 circa A.C. in poi). Le razze umane.

B) La civiltà degli Egizi (3.000 circa – 525 A.C.)

1) Il territorio. La storia. Regno antico (2850-2050 A.C.). Regno medio (2050-1580 A.C.). Regno nuovo (1580-663 A.C.). Bassa epoca (663 – 525 A.C.).

2) La civiltà. L’organizzazione politico-sociale. L’economia. La scrittura. La cultura. La religione.

C) Le civiltà mesopotamiche (3.000 – 538 A.C.)

1) Il territorio. La storia. Periodo sumerico-accadico (3.000-1730 A.C.). Primo impero babilonese (1730-1530 A.C.). Periodo cassita (1530 – 1100 A.C.). Periodo assiro (1100 – 612 A.C.). Secondo impero babilonese (612 – 538 A.C.).

2) La civiltà. Organizzazione politico-sociale. Economia. Scrittura. Cultura. Religione.

D) La civiltà degli Ittiti (2300 – 525 A.C.)

1) Il territorio. La storia. La civiltà. Organizzazione politica. Organizzazione sociale. Economia. Scrittura. Cultura. Religione.

E) La civiltà fenicia (1600 – 531 A.C.)

1) Il territorio. La storia. La civiltà. Organizzazione politico-sociale. Economia. Scrittura. Cultura. Religione.

F) La civiltà ebraica (? – 586 A.C.)

1) Il territorio. La storia. L’emigrazione in Palestina (2100 – 1650 A.C.). Gli Ebrei in Egitto (1650 – 1300 A.C.). Il ritorno in Palestina (1300 – 1230 A.C.). Il periodo dei Giudici (1230 – 1020 A.C.). Il periodo dei Re (1020 – 922 A.C.). Il regno di Israele (922 – 721 A.C.). Il regno di Giuda (922 – 587 A.C.). Le dominazioni straniere e la diaspora (587 A.C. – II secolo D.C.).

2) La civiltà. Organizzazione politica. Organizzazione sociale. Economia. Cultura. Religione.

G) La civiltà dei Medi e dei Persiani (2000? – 330 A.C.)

1) Il territorio. La storia. I Medi (700 – 550 A.C.). I Persiani (550 – 330 A.C.). L’espansione (550 – 521 A.C.). Il massimo splendore (521 – 485 A.C.). La decadenza (485 – 330 A.C.).

2) La civiltà. Organizzazione politico-sociale. Economia. Scrittura. Cultura. Religione.

PARTE SECONDA: La civiltà greca

A) La Grecia antica

1) Il territorio. Gli antichi abitanti della Grecia.

B) I Cretesi (3000 – 1450 A.C.)

1) Il territorio. La storia. La leggenda. La civiltà Organizzazione politica. Organizzazione sociale. Economia. Scrittura. Cultura. Religione.

C) Gli Achei (1700 – 1150 A.C.)

1) Origine e territorio. La storia. La leggenda: i poemi omerici. La civiltà. Organizzazione politica. Organizzazione sociale. Economia. Scrittura. Cultura. Religione.

D) I Dori e la polis greca (1150 – 500 A.C.)

1) I Dori. La polis greca. La politica della polis. L’identità greca. Le istituzioni elleniche.

E) Sparta

1) Il territorio. Organizzazione politica. Organizzazione sociale. Il dominio spartano sul Peloponneso.

F) Atene

1) Il territorio. L’oligarchia. La repubblica aristocratico-borghese. La tirannide. La democrazia.

G) Le colonie greche

1) Le cause della colonizzazione. Organizzazione delle colonie. L’espansione coloniale. La colonizzazione dell’Italia. Le conseguenze dell’espansione coloniale.

H) Le guerre fra Greci e Persiani (500 – 449 A.C.)

1) Le cause delle guerre persiane. La prima guerra tra Greci e Persiani (490 A.C.). Temistocle e la nuova politica ateniese.

2) La seconda guerra tra Greci e Persiani (480 – 479 A.C.). Le conseguenze delle guerre.

I) L’imperialismo ateniese

1) La lega delio-attica. La lotta politica ad Atene. La rottura fra Sparta e Atene. La politica interna di Pericle. La politica estera di Pericle. La guerra contro Sparta. La guerra contro i Persiani. La pace e l’imperialismo ateniese. L’età di Pericle.

L) La guerra del Peloponneso (431 – 404 A.C.)

1) La causa e le forze in campo. Lo svolgimento della guerra. La prima fase del conflitto (431 – 421 A.C.). La seconda fase del conflitto: la spedizione in Sicilia (415 – 413 A.C.). La terza fase del conflitto (413 – 404 A.C.).

M) Il crollo di Sparta e l’egemonia macedone

1) Il declino di Sparta. Il crollo di Sparta e la breve ascesa di Tebe. I Macedoni. L’egemonia macedone.

N) Alessandro Magno (336 – 323 A.C.)

1) Alessandro Magno. La conquista della Persia (334 – 330 A.C.). Organizzazione dell’impero greco-persiano. La morte di Alessandro e la disgregazione dell’impero. La conquista dei Romani.

O) La civiltà greca e i suoi costumi

1) La cultura dei Greci. La filosofia. Il pensiero politico. Il pensiero economico. La letteratura. La storia. Le arti. Le scienze.

2) I costumi greci. La religione. La vita privata dei Greci. L’economia.

P) L’Ellenismo

1) Caratteri della civiltà ellenistica. Organizzazione politica. Organizzazione sociale. Economia. Religione. La filosofia. La letteratura. Le arti. Le scienze e la tecnica. La civiltà ellenistica e Roma.

PARTE TERZA: La civiltà romana

A) I popoli dell’Italia preromana. Gli Etruschi.

1) L’Italia preromana. La cultura appenninica. Le terramare. La cultura nuragica. La cultura villanoviana. La cultura italica. La civiltà etrusca. La popolazione e il territorio. La storia. La civiltà. L’organizzazione politica. L’organizzazione sociale. Economia. Scrittura. Cultura. Religione.

B) Il periodo monarchico a Roma (753 – 509 A.C.)

1) La fondazione seconda la leggenda. L’origine di Roma secondo la storiografia. I re di Roma fra leggenda e storia. Romolo (753 – 717 A.C.). Numa Pompilio (715 – 673 A.C.). Tullo Ostilio (672 – 641 A.C.). Anco Marcio (640 – 617 A.C.).

2) Il periodo etrusco. Tarquinio Prisco (616 – 579 A.C.). Servio Tullio (578 – 535 A.C.). Tarquinio il Superbo (534 – 510 A.C.). Organizzazione dello stato nell’età regia. La religione.

C) Il periodo repubblicano

1) L’ordinamento repubblicano. I contrasti fra patrizi e plebei. L’espansione romana nel Lazio (509 – 350 A.C.). Guerra con gli Etruschi. Guerra con i Latini. Guerra con gli Ernici. Guerra con i Volsci. Guerra contro gli Equi. Guerra con Veio. Invasione gallica. La ripresa di Roma.

D) L’espansione di Roma nell’Italia peninsulare

1) Le guerre di conquista. Le guerre sannitiche. La guerra tarantina. L’esercito romano.

E) Le guerre puniche

1) Cartagine. La prima guerra punica (264 – 241 A.C.). Fra la prima e la seconda guerra punica (241 – 219 A.C.).

2) La seconda guerra punica (219 – 201 A.C.). Le conquiste di Roma in Oriente.

3) La terza guerra punica (149 – 146 A.C.).

F) L’organizzazione del dominio romano. La società romana dopo le conquiste

1) Le linee ispiratrici. L’organizzazione dell’Italia. L’organizzazione delle province.

2) Dopo le conquiste, aspetti culturali e morali. Aspetti sociali ed economici. Aspetti politici.

G) Tiberio e Gaio Gracco (133 – 121 A.C.)

1) La riforma di Tiberio Gracco. La riforma di Gaio Gracco.

H) Il tramonto della repubblica. Mario e Silla (111 – 79 A.C.)

1) I problemi insoluti della repubblica romana. L’ascesa di Gaio Mario. La guerra sociale (90 – 88 A.C.). Lo scontro fra Mario e Silla. La dittatura di Silla.

I) Cesare e Pompeo (78 – 44 A.C.)

1) La crisi dell’ordinamento repubblicano. La gloria di Pompeo. La guerra contro Sertorio in Spagna (76 – 72 A.C.). La guerra servile (73 – 71 A.C.). La guerra contro i pirati (67 A.C.). La guerra contro Mitridate (66 – 33 A.C.). La congiura di Catilina (63 – 62 A.C.).

2) L’ascesa di Cesare e il primo triumvirato (60 A.C.). Cesare in Gallia (58 – 51 A.C.). Lo scontro fra Cesare e Pompeo (49 – 45 A.C.). Dittatura e morte di Cesare (48 – 44 A.C.).

3) I modi di vita e la cultura nell’età repubblicana. I costumi. La letteratura romana. Le arti.

L) L’impero di Augusto (29 A.C. – 14 D.C.)

1) La fondazione dell’impero. Politica interna. Politica estera. Aspetti sociali, culturali e religiosi dell’età augustea. La religione e la morale. L’economia e la società. La cultura.

M) L’età degli imperatori della casa Giulio-Claudia (14 – 68 D.C.)

1) Caratteri fondamentali dell’impero romano. Gli imperatori successivi ad Augusto.

2) Tiberio. Caligola. Claudio. Nerone.

3) L’anarchia militare (68 – 69).

N) I Flavi e gli Antonini (69 – 193)

1) I Flavi. Tito. Domiziano.

2) Gli imperatori adottivi (96 – 138). Nerva. Traiano. Adriano. Antonino Pio. Marco Aurelio. Commodo.

3) Anarchia militare.

O) Caratteri dei primi due secoli di impero

1) Aspetti politici. Aspetti economici. Aspetti sociali. Usi e costumi. Aspetti culturali. Aspetti religiosi.

PROGRAMMA DEL SECONDO ANNO

PARTE PRIMA: Decadenza dell’Impero romano

A) L’Impero romano nel terzo secolo

1) L’età dei Severi. Settimio Severo (193 – 211). Caracalla (211 – 217). Elagabalo (218 – 222).

2) La crisi dell’Impero. Le invasioni barbariche. L’anarchia militare (235 – 284). Gli imperatori illirici. La crisi economica e sociale.

B) La riforma dell’Impero

1) Diocleziano (284 – 305). Riforma istituzionale. Riforma finanziaria. Riforma politica. Riforma militare. Riforma amministrativa. Riforma economica.

2) La decadenza della teatrarchia. Costantino (312 – 317). L’editto di Costantino del 313. I successori di Costantino. Costanzo II (337 – 361). Giuliano l’Apostata (361 – 363). Teodosio (379 – 395). La divisione dell’Impero.

C) Il cristianesimo

1) Le origini del Cristianesimo. La nascita del Cristianesimo. La dottrina cristiana.

2) La diffusione del Cristianesimo. L’organizzazione della Chiesa. La reazione dell’Impero: le persecuzioni. L’affermazione del Cristianesimo.

D) La caduta dell’Impero d’Occidente

1) L’Impero romano cristiano. L’Impero d’Oriente. L’Impero d’Occidente. Aspetti politico-amministrativi. Aspetti socio-economici.

2) I popoli germanici. Organizzazione socio-economica. La giustizia. La religione.

3) Le invasioni barbariche. I Visigoti. Gli Unni. I Vandali.

4) La caduta dell’Impero d’Occidente (476). Le cause della caduta dell’Impero. Cause economiche. Cause politiche. Cause sociali. Cause militari.

5) L’importanza della Chiesa. Il ruolo dei vescovi e del Papa. Il monachesimo.

E) L’Impero d’Oriente

1) Caratteristiche dell’Impero d’Oriente. Arcadio e i successivi imperatori.

2) Giustiniano (527 . 565). Politica interna. Politica estera.

3) La civiltà bizantina. La cultura. L’economia.

F) I regni romano-barbarici

1) L’Italia: il regno di Odoacre (476 – 493).

2) Il regno ostrogoto in Italia: Teodorico (493 – 526). Politica estera di Teodorico. Politica interna di Teodorico. I successori di Teodorico. I successori di Teodorico. Il predominio bizantino in Italia.

G) Il regno longobardo

1) I Longobardi. L’Italia fra Longobardi e Bizantini. L’organizzazione del regno longobardo. Organizzazione interna. Economia. Cultura. Politica estera.

2) Il primo secolo del dominio longobardo (568 – 652). Gregorio Magno e la Chiesa. La seconda fase del regno longobardo e la nascita del potere temporale. La fine del dominio longobardo (774).

H) La civiltà araba

1) Gli arabi. Maometto (570 – 632). L’islamismo. I califfi e l’espansione araba.

2) Le conseguenze dell’espansione araba. Sciiti e Sunniti. La civiltà musulmana. Le scienze. L’arte. L’economia e la società.

PARTE SECONDA: Il Medioevo (da qui in poi gli argomenti si affrontano anche nel terzo anno, ripartendo dal crollo dell’Impero Romano)

A) Carlo Magno e il Sacro Romano Impero

1) I Franchi. Carlo Magno (768 – 814). Il Sacro Romano Impero. L’organizzazione dell’Impero carolingio. Organizzazione politica dell’Impero. Le leggi. L’economia. La cultura.

2) La disgregazione del Sacro Romano Impero. Il Regno d’Italia.

B) Il feudalesimo

1) Le origini del feudalesimo. Gli elementi costitutivi del feudo. La società feudale. L’economia feudale. La cavalleria.

C) La lotta per le investiture

1) I re sassoni. Ottone I (936 – 973). Il Sacro Romani Impero di nazione germanica. La politica cesaropapista di Ottone I. Ottone II (973 – 983). Ottone III (983 – 1002). Enrico II (1002 – 1024).

2) La dinastia di Franconia. Corrado II di Salico (1024 – 1039). Enrico III (1039 – 1056). Enrico IV (1056 – 1106).

3) La formazione del regno normanno nell’Italia meridionale. I Normanni. I Normanni in Inghilterra. I Normanni in Italia. Gli Altavilla (1042 – 1189). Roberto il Guiscardo (1059 – 1085). Ruggero (1085 – 1101). Ruggero II (1101 – 1154).

4) La riforma della Chiesa. La situazione della Chiesa. La riforma monastica. La lotta per le investiture.

5) Gregorio VII (1073 – 1085). Il Concordato di Worms (1122).

D) La rinascita della vita dopo il Mille

1) L’anno mille. Le cause politiche della rinascita. I fattori della rinascita economica. La ripresa sociale e civile. La rinascita culturale.

2) I movimenti religiosi del secolo XI. I movimenti religiosi dei secoli XII e XIII. I movimenti francescano e domenicano. San Francesco d’Assisi (1182 – 1226). San Domenico di Guzman (1170 – 1221).

E) Le repubbliche marinare e le Crociate.

1) Amalfi. Pisa. Genova. Venezia. L’origine delle città. Le conquiste e la potenza economica. L’ordinamento politico. La decadenza.

2) Le crociate. Cause religiose. Cause economico-sociali. Cause politiche.

3) La prima Crociata (1096 – 1099). La seconda crociata (1147 – 1149). La terza crociata (1189 – 1192). La quarta crociata (1202 – 1204). Le ultime quattro crociate. Le conseguenze delle crociate.

F) Il Comune

1) La nascita del Comune. L’istituzione comunale. Le classi sociali del Comune. L’ordinamento del Comune.

2) L’economia comunale. La Arti o Corporazioni. Le attività artigianali e commerciali. I primi viaggi di esplorazione.

G) La lotta fra i Comuni e l’Impero

1) Le lotte per il titolo imperiale in Germania. I Guelgi e i Ghibellini.

2) Federico Barbarossa (1152 – 1190). Federico Barbarossa in Italia. La pace di Costanza (1183). L’acquisizione del regno di Sicilia.

3) Gli stati nazionali. Francia. Inghilterra. Spagna. Austria. Svizzera.

4) Federico II di Svevia (1215 – 1250). L’operato di Federico II. Federico II contro i Comuni e il Papato. La fine della dinastia sveva in Italia. Lo scontro fra Angioini e Aragonesi.

H) Il Papato e i Comuni nel XIII secolo

1) La teocrazia: Innocenzo III (1198 – 1216).

2) I Comuni: sviluppo economico e sociale.

3) Firenze nel secolo XIII. La nobiltà e il potere. La presa di potere della borghesia. I Bianchi e i Neri. La civiltà di Firenze.

I) La crisi del Trecento

1) La crisi della vita economica e sociale. La crisi dell’istituzione imperiale.

2) La decadenza del Papato. Bonifacio VIII (1294 – 1303). L’oltraggio di Anagni. Il Papato avignonese. Lo scisma d’Occidente (1378 – 1417).

3) Dal Comune alla Signoria. Il declino del Comune.

4) Il passaggio dal Comune alla Signoria. Caratteri della Signoria. Dalla Signoria al Principato. Le Compagnie di ventura.

L) L’Italia e l’Europa nel secolo XIV

1) La vita politica italiana nel Trecento. Piemonte. Milano. Verona. Firenze. Venezia. Genova. Il regno di Napoli. Lo Stato Pontificio.

2) Le monarchie nazionali nel Trecento. La monarchia inglese. La monarchia francese.

3) La guerra dei Cento anni (1337 – 1453). La guerra delle Due Rose e la rinascita dell’Inghilterra.

4) La Spagna. La Spagna verso l’unità.

PROGRAMMAZIONE DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE DIVISA PER TEMATICHE

A) Autorità

1) Il caso: l’esperimento di Milgram.

2) Arendt: l’obbedienza all’autorità e la responsabilità morale.

3) La Costituzione della Repubblica italiana. La nascita.

4) L’ONU come autorità sovranazionale.

B) Bioetica ed eugenetica

1) Il caso: l’individuo “perfetto” della società del futuro.

2) Le origini della bioetica. Dall’eugenetica all’ingegneria genetica. Habermas: il rifiuto della genetica migliorativa.

3) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. L’eugenetica dell’Italia fascista.

4) Il Codice di Norimberga e la Dichiarazione di Helsinki.

C) Bioetica ed eutanasia

1) Il caso: la lettera di Piergiorgio Welby

2) Sacralità della vita, cura della persona e accanimento terapeutico.

3) Il principio della qualità della vita. La ricerca di una mediazione.

4) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. L’eutanasia nel codice penale.

5) Consenso informato e testamento biologico.

D) Cittadinanza

1) Il caso: un cittadino italiano dalla pelle nera.

2) Kant: il diritto di abitare ogni località della Terra.

3) Sen e Morin: educazione alla cittadinanza globale.

4) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Le norme che regolano l’acquisizione della cittadinanza.

5) Il Trattato di Maastricht e la “cittadinanza europea”.

E) Conformismo

1) Un caso: l’esperimento di Asch.

2) Il conformismo: un concetto complesso.

3) La critica al conformismo della società di massa: la Scuola di Francoforte e Packard.

4) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Conformismo e multiculturalismo.

F) Cultura e controcultura

1) Un caso: la consapevolezza di Jack.

2) Nietzsche e Freud: la cultura come istanza repressiva.

3) Popper: la società aperta al pluralismo.

4) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Il rinnovamento politico promosso dal Sessantotto.

G) Democrazia

1) Il caso: l’invito di Piero Calamandrei alla partecipazione politica.

2) La democrazia come migliore forma di governo?

3) Bobbio: il rischio dell’assuefazione alla democrazia.

4) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. “Esportare” la democrazia.

H) Ecologia e sviluppo sostenibile

1) Il caso: mezzanotte e cinque a Bhopal.

2) Kant: non le conseguenze, ma le intenzioni determinano la moralità di un’azione.

3) Jonas: la responsabilità nei confronti delle eredità passate e delle generazioni future.

4) La prospettiva sistemica.

5) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Il Rapporto di Brundtland: il nostro futuro comune. Il Protocollo di Kyoto.

I) Edonismo

1) Il caso: lo scafandro e la farfalla.

2) Kierkegaard: la ricerca del piacere sfocia inevitabilmente nella noia.

3) Bentham e Mill: il calcolo del piacere e del dolore.

4) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Il difficile equilibrio tra piacere e dovere.

L) Educazione

1) Il caso: la passione di Neil per il teatro

2) Herbart: l’educazione come sviluppo di una molteplicità di interessi ben equilibrati.

3) Dewey e Montessori: la centralità dell’individuo, soggetto del processo di crescita.

4) Gentile: l’educazione come formazione ai valori etico-politici.

5) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. La legislazione specifica. Le politiche europee in tema di educazione.

M) Famiglia

1) Il caso: il conflitto di Chris con la famiglia.

2) Hegel: la famiglia come cellula dello Stato.

3) Marx e Engels: la famiglia come espressione del conflitto sociale.

4) La famiglia come fondamento della socializzazione.

5) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. La famiglia nel Codice civile.

N) Globalizzazione

1) Il caso: che cosa significa essere parte di un mondo globalizzato?

2) L’origine e le implicazioni economiche della globalizzazione. Globalizzazione e omologazione. Globalizzazione e multiculturalità.

3) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. La giustizia distributiva e le organizzazioni internazionali del mercato globale.

O) Integrazione e intercultura

1) Il caso: sono entrato nella guerra come uno che entra in un bar.

2) Oltre il comunitarismo e l’universalismo. Alle radici del dialogo interculturale.

3) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Integrazione e intercultura a scuola.

P) Lavoro

1) Il caso: storia di Iqbal.

2) Marx: il lavoro come fondamento della società.

3) Weber: lo “spirito del capitalismo”.

4) Marcuse: il lavoro come dimensione repressiva nella società contemporanea.

5) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. La tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori. I sindacati e il diritto di sciopero.

Q) Legalità e impegno politico

1) Il caso: i cento passi, biografia di Peppino Impastato.

2) Gramsci: le istituzioni e i valori della giustizia.

3) Weil: la lotta contro gli oppressori.

4) Sartre: l’impegno dell’intellettuale.

5) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. La scuola e “l’educazione alla legalità”.

R) Libertà di espressione e di informazione

1) Il caso: quando la libertà di informazione determina un potere.

2) Kant e Stuart Mill: la difesa della libertà di espressione.

3) Il mito dell’informazione neutrale. La funzione della propaganda e il rischio di manipolazione collettiva.

4) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Il diritto all’informazione. L’informazione e internet.

S) Razzismo e xenofobia

1) Il caso: quando “l’altro” è il nemico per definizione.

2) L’antitesi “all’altro” come fondamento della propria identità. Pregiudizio e cooperazione come “scelte” dell’evoluzione.

3) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. La legislazione ordinaria. La “Dichiarazione sulla razza e i pregiudizi razziali” dell’UNESCO.

T) Responsabilità e libero arbitrio

1) Il caso: Edward Bunker, educazione di una canaglia.

2) Libertà e possibilità: la prospettiva medievale e quella esistenzialista.

3) Responsabilità e condizionamento. La predisposizione genetica alla devianza.

4) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Tutele del cittadino. Responsabilità giuridica.

U) Tolleranza

1) Il caso: si devono tollerare gli intolleranti?

2) Popper: i rischi della tolleranza illimitata.

3) Bobbio: la tolleranza verso le opinioni e verso gli individui.

4) Arendt: le strategie ideologiche dei regimi totalitari.

5) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. La tolleranza come diritto soggettivo.

V) Uguaglianza

1) Il caso: la storia di Jawad.

2) Uguaglianza civile, uguaglianza politica, uguaglianza sociale.

3) Rawls: verso un’uguaglianza delle opportunità.

4) Un contributo della psicologia: l’opportunità come affordance.

5) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Ognuno, senza distinzioni, è “soggetto” di diritto.

Z) Volontariato e solidarietà

1) Il caso: “Pappagalli verdi”, l’esperienza di un chirurgo di guerra.

2) Schopenhauer: la compassione come strumento per superare l’individualismo.

3) Le basi biologiche della solidarietà.

4) Riferimenti alla Costituzione della Repubblica italiana. Le associazioni di volontariato. 2011: l’anno europeo del volontariato.

INDICE DELLA PROGRAMMAZIONE DI EDUCAZIONE CIVICA DIVISO PER MACROTEMI

CAPITOLO 1 – Le basi e i principi della convivenza

Lezione 1 – Individuo, gruppo, società

1) Che cos’è l’individuo?

2) L’individuo e il gruppo.

3) Come si diventa membri di un gruppo. John Stuart Mill: il valore dell’individuo.

4) Perché si diventa membri di un gruppo. Gang giovanili e criminalità minorile.

Lezione 2 – Lo Stato e le sue funzioni

1) Origini e compiti dello Stato.

2) Lo Stato minimo.

3) Lo Stato interventista. La ricerca della felicità.

4) Verso una terza via. Gli italiani tra Stato assistenziale e Stato liberale.

Lezione 3 – Che cos’è una Costituzione

1) L’assenza della Costituzione: lo Stato assoluto.

2) Il costituzionalismo britannico.

3) La diffusione del regime costituzionale. Il vero scopo della Costituzione: difendere i cittadini dai soprusi dei governanti. La difficile nascita della Costituzione irachena.

4) Costituzioni flessibili e Costituzioni rigide.

5) Costituzioni brevi e Costituzioni lunghe.

Lezione 4 – La costituzione della Repubblica Italiana

1) Le esperienze costituzionali in Italia prima dell’Unità.

2) Dall’Unità d’Italia alla caduta del fascismo.

3) Il referendum istituzionale e l’Assemblea costituente. La Costituzione della Repubblica romana.

4) Un’ispirazione plurale. I giovani e la Costituzione: il peso della condizione sociale.

5) La struttura della costituzione.

6) Una panoramica e una lettura della Costituzione Italiana.

Lezione 5 – Repubblica, democrazia, lavoro

1) La Repubblica: una scelta irreversibile.

2) La sovranità popolare.

3) La democrazia rappresentativa. Il paradosso della democrazia. Il valore del lavoro.

4) Elementi di democrazia diretta: il referendum popolare.

5) Il lavoro: un diritto e un dovere.

CAPITOLO 2 – Diritti e doveri

Lezione 6 – La cittadinanza

1) Cittadinanza antica e moderna.

2) Diritti e doveri.

3) Cittadini e non cittadini. Tutti i privilegi sono ingiusti, odiosi o contraddittori. La rivolta delle banlieues.

4) Da stranieri a cittadini.

Lezione 7 – I diritti civili

1) Diversi tipi di diritti.

2) La libertà personale e le sue limitazioni.

3) Habeas corpus e sicurezza. L’Habeas corpus Act.

4) L’inviolabilità del domicilio e della corrispondenza. Le pericolose conseguenze del Patriot Act.

5) La privacy.

Lezione 8 – Libertà di coscienza, di pensiero e di religione

1) Alle origini della libertà di coscienza e di espressione.

2) La libertà di espressione nella Costituzione italiana.

3) La libertà di stampa nel mondo. Perché è insensato negare la libertà di pensiero. Anna Politkovskaja: quando la libertà di espressione si paga con la vita.

4) La situazione italiana.

Lezione 9 – Stato e Chiese: il problema della laicità

1) Che cos’è uno Stato laico.

2) Stato e Chiese in Italia. Cavour: libera Chiesa in libero Stato.

Lezione 10 – L’uguaglianza nei diritti

1) Uguaglianza tra chi e in che cosa?

2) L’uguaglianza nella Costituzione italiana. I diritti sociali nella Costituzione brasiliana.

3) Il diritto alla salute. La “malasanità” mette a rischio il diritto alla salute.

4) Il diritto all’istruzione.

Lezione 11 – I diritti dei lavoratori

1) Il valore del lavoro.

2) Il diritto al lavoro.

3) Lo Statuto dei lavoratori.

4) Tra flessibilità e precariato. Il lavoro alienato. Le minipensioni dei lavoratori atipici.

5) Il diritto a una retribuzione dignitosa.

6) I diritti sindacali.

Lezione 12 – Il diritto di proprietà

1) Proprietà e libertà.

2) I limiti del diritto di proprietà.

3) Garantire il libero mercato e la concorrenza. John Locke: l’origine della proprietà privata. I vantaggi della cogestione.

4) Le nazionalizzazioni.

5) Gestione e proprietà collettiva delle imprese.

Lezione 13 – Il fisco

1) Il sistema fiscale.

2) Tasse e imposte.

3) Proporzionalità e progressività. “No taxation without representation”.

4) Il pareggio di bilancio. L’evasione fiscale in Italia.

5) Combattere gli sprechi.

6) Pressione fiscale ed evasione.

Lezione 14 – I diritti politici

1) Dal suffragio ristretto al suffragio universale.

2) Il referendum.

3) Diritto elettorale e sistemi elettorali. Suffragio universale o suffragio ristretto?

4) Il sistema maggioritario. L’opinione degli italiani sul sistema elettorale.

5) Il sistema proporzionale.

Lezione 15 – I partiti politici

1) la funzione dei partiti.

2) I partiti di massa.

3) Socialisti, cattolici e liberali. Il programma del Partito dei lavoratori italiani.

4) La partitocrazia.

5) L’attuale sistema politico italiano. Destra e sinistra. I valori di sinistra e di destra.

CAPITOLO 2 – L’ordinamento dello Stato

Lezione 16 – La divisione dei poteri

1) Legislativo, esecutivo e giudiziario.

2) L’equilibrio istituzionale. Montesquieu: la divisione dei poteri.

3) L’autonomia della magistratura. Un conflitto di interessi ai danni della salute di tutti.

4) I poteri informali e il conflitto di interessi.

Lezione 17 – Il parlamento

1) Monocameralismo e bicameralismo.

2) Il bicameralismo perfetto: pregi e difetti.

3) La rappresentanza. Il trasformismo.

4) La produzione delle leggi. Torniamo allo Statuto.

5) Il voto di fiducia.

Lezione 18 – Il Presidente della Repubblica

1) Il capo dello Stato.

2) Un arbitro imparziale.

3) I poteri del presidente. Nazionalismo o patriottismo repubblicano?

4) Il presidenzialismo statunitense. Il presidente della Repubblica parla ai giovani.

5) Il semipresidenzialismo francese.

6) Il ruolo informale della presidenza della Repubblica.

Lezione 19 – Il governo

1) Struttura e funzioni del governo in Italia.

2) La fiducia.

3) L’instabilità dei governi. Il manuale Cencelli.

4) La sfiducia costruttiva e il premierato. Il premierato all’italiana.

5) La scelta del presidente del Consiglio e la personalizzazione della politica in italia.

Lezione 20 – La magistratura e il sistema giudiziario

1) L’indipendenza della magistratura.

2) Giustizia penale e civile.

3) La giurisprudenza. Rapidità e infallibilità della pena.

4) La pubblica accusa. Si possono accelerare i tempi della giustizia?

5) Il giusto processo.

6) I tempi della giustizia.

Lezione 21 – Unità della Repubblica e autonomia locali

1) L’Italia tra centralismo e autonomia.

2) Il Titolo V: la sussidiarietà verticale.

3) Stato e regioni. L’autonomia scolastica.

4) I comuni.

5) Il federalismo fiscale. Cattaneo: la città come fondamento della storia d’Italia.

6) Gli Stati federali: i casi tedesco e americano.

Lezione 22 – Le garanzie costituzionali

1) Costituzione e leggi ordinarie.

2) Il controllo di costituzionalità preventivo. La questione dell’adulterio: due sentenze memorabili.

3) La Corte costituzionale. Un intervento della Corte costituzionale turca a difesa della laicità.

4) I conflitti di attribuzione.

5) La Corte Suprema degli USA.

CAPITOLO 3 – L’Italia nel mondo

Lezione 23 – Il ripudio della guerra

1) L’esigenza della pace.

2) L’insegnamento della Seconda guerra mondiale.

3) “L’Italia ripudia la guerra”.

4) Una rinuncia radicale all’uso della forza: la Germania e il Giappone. I socialisti contro la guerra. Il ripudio della guerra è una manifestazione del “diritto dei vinti”?

5) Guerra giusta?

6) Il pacifismo.

Lezione 24 – Gli organismi internazionali

1) La Società delle Nazioni.

2) La nascita dell’ONU.

3) L’assemblea generale e il Consiglio di sicurezza. Kant: la pace perpetua.

4) La composizione del Consiglio di sicurezza. Il diritto di veto esercitato dagli USA in difesa di Israele.

5) Le agenzie dell’ONU.

6) Le organizzazioni internazionali regionali: l’OCSE e la NATO.

Lezione 25 – La nascita dell’Unione Europea

1) L’idea di Europa.

2) L’Europa dei “sei”.

3) Dalla CEE all’euro. Il Manifesto di Ventotene.

4) Verso una Costituzione europea. La Turchia in Europa?

5) Le iniziative della UE.

6) Le difficoltà dell’Europa.

Lezione 26 – Gli organismi europei

1) La complessità delle istituzioni europee.

2) Le norme comunitarie.

3) Gli organismi legislativi: il Consiglio dell’Unione europea e il Parlamento europeo. L’Unione europea e le Nazioni Unite.

4) Il governo dell’Europa: la Commissione.

5) Il Consiglio d’Europa.

6) L’identità europea. Mill: le cause del dinamismo europeo.

CAPITO 4 – Il mondo globale

Lezione 27 – Vecchi e nuovi “media”

1) I mezzi di comunicazione di massa.

2) La radio e la televisione.

3) Internet. Popper: cattiva maestra televisione.

4) Le contraddizioni della rete. La rivoluzione di internet.

5) Generazione 2.0.

Lezione 28 – La scuola e la società della conoscenza

1) Libertà di insegnamento e di apprendimento.

2) Il diritto all’istruzione.

3) La società della conoscenza. Scuola statale e scuola privata.

4) La strategia di Lisbona. L’istruzione come investimento.

5) Risultati contraddittori e nuove sfide.

Lezione 29 – La globalizzazione

1) Il villaggio globale.

2) La globalizzazione economica.

3) Vantaggi e rischi del mercato globale.

4) La delocalizzazione della produzione. La globalizzazione che funziona.

5) La globalizzazione culturale. Il presidente Clinton e le ragioni dei no global.

6) No global e New global.

Lezione 30 – I fenomeni migratori

1) Una storia di migrazioni.

2) Perché si verificano le migrazioni.

3) L’immigrazione in Europa e in Italia. La tragica vicenda dei migranti in Libia.

4) L’impatto economico e sociale delle migrazioni. I diritti dei migranti.

5) Multiculturalità e interculturalità.

6) La legislazione sull’immigrazione.

Lezione 31 – Politica e bioetica

1) L’etica della vita.

2) L’aborto e le questioni di inizio vita.

3) Le questioni di fine vita

4) Il testamento biologico. La fine della vita: un punto di vista cattolico.

5) Nuovi modelli di famiglia. Il Manifesto di bioetica laica.

6) Bioetica cattolica e bioetica laica.

Lezione 32 – L’uomo e gli altri esseri viventi

1) L’allargamento dei diritti.

2) I diritti degli animali.

3) Il vegetarianesimo. Il grattacielo.

4) La violenza sugli animali. La sofferenza degli animali abbandonati.

5) La tutela degli animali.

Lezione 33 – L’uomo e l’ambiente

1) Un equilibrio delicato.

2) Lo sviluppo sostenibile.

3) L’effetto serra e il Protocollo di Kyoto. “L’ipotesi di Gaia”. Il disastro di Fukushima.

4) Le politiche europee.

5) Oltre lo sviluppo sostenibile?

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